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13 Novembre 2009

Comunicato della Associazione Museo Samp Doria:

Stadio, la pensiamo cosi'...

Premesso che non è nostra intenzione rientrare far parte di quella folta schiera di genovesi solitamente più impegnati a distruggere sul nascere qualsiasi iniziativa che a costruire o a collaborare allo sviluppo della loro città. Le forze del male alle quali recentemente ha accennato il Presidente dell’UC Sampdoria riteniamo che sia quasi un obbligo esprimere la nostra posizione sulla vicenda stadio nuovo si – stadio nuovo no, lo facciamo lì - no là.

Tralasciando per ora i progetti Sestri Aeroporto e Colisa, l’uno messo sotto scacco dall’ENAC e l’altro un po’ troppo frettolosamente messo sul tavolo delle trattative, ci si riferisce qui all’ennesima proposta progettuale comparsa recentemente, che prevede una imponente ristrutturazione del Luigi Ferraris, con relativa messa a norma di tutto ciò che non va.

Anche in questo caso occorre porre una doverosa premessa: allo Stadio Luigi Ferraris i Sampdoriani sono affezionati, molto affezionati per una lunghissima serie di ragioni, prima, anche se non unica, quella di avervi visto vinto e vissuto il titolo di Campioni d’Italia, oltre a Coppe Nazionali ed indimenticabili partite internazionali, fra cui l’intero percorso, dai primi turni alla semifinale della Coppa dei Campioni. I Sampdoriani sono quindi molto affezionati allo Stadio Luigi Ferraris e quindi il pensiero di dover traslocare non li rende particolarmente felici o ansiosi di provare l’effetto di vivere in una nuova casa. Però... però c’è sempre un però e pure qualche se e ma, specialmente quando si viene a conoscenza di un progetto che prevede una profonda ristrutturazione dello stadio esistente e soprattutto tutte le problematiche ed i disagi che ciò comporterebbe.

Su questo fatto, sui disagi che una profonda ristrutturazione, anzi su una demolizione e ricostruzione e di tutto quello che comporta, meglio dei Sampdoriani nessuno ha una tale e vasta esperienza, se non altro per il fatto di averla vissuta sulla propria pelle.
E’ ancora vivo in molti di noi il ricordo di aver disputato interi campionati in uno stadio cantiere, dimezzato, con il rettangolo di gioco non verde come dovrebbe essere, ma color cemento e sabbia, è ancor vivo in molti di noi l’essere stati costretti a disputare e vincere una finale di Coppa Italia in campo neutro, lontani dalle mura amiche, così come è altrettanto vivo in noi il ricordo delle forzate trasferte per disputare partite casalinghe di Coppe internazionali.

Il danno sportivo ed economico che sopportò l’U.C. Sampdoria in quel periodo, fu sopportato solo da un Presidente tanto innamorato e tanto tifoso quanto folle come fu Paolo Mantovani. Nel periodo di massimo splendore, l’U.C. Sampdoria fu vittima di una entrata assassina a piedi uniti, che non la rese zoppa per sempre solo ed unicamente per la voglia di vincere contro tutto e a dispetto di tutti che animava Paolo Mantovani.

Quindi nessun partito preso verso un progetto edilizio che nasce come espressione di parte, ma solo lucida e fredda razionalità sono alla base delle critiche e delle perplessità che vengono mosse alla proposta di profonda ristrutturazione e messa a norma.

Non essendo tecnici, ma semplici tifosi, non vogliamo addentrarci su norme UEFA o specifiche tecniche, non siamo in grado e non è nostro mestiere esaminare il progetto di ristrutturazione in base alle normative UEFA, non è nelle nostre capacità valutare se sia possibile o meno e cosa comporti dal punto di vista strutturale edificare una piastra in cemento armato di vastissime proporzioni, così come non e’ di nostra pertinenza, verificare l’esistenza di eventuali incompatibilità strutturali con le vigenti normative, vincoli edilizi, rispetto dei diritti di terzi, ecc ecc ecc.
A ben vedere non è neppure compito di un tifoso sapere quanto costerà l’intera operazione, così come non lo è il preoccuparsi di chi “caccerà la grana” necessaria, anche se come cittadini di Genova che per un attimo svestiamo i panni del tifoso, non ci farebbe certo piacere sapere che alla fin fine fosse l’Amministrazione Comunale a dover “cacciare la grana”, che in un momento di crisi finanziaria come quello che stiamo vivendo, dovrebbe avere ben altre priorità che non la ristrutturazione di uno stadio.

Le perplessità, o se preferite, le critiche al progetto di ristrutturazione sono quindi esclusivamente rivolte ai “disagi” ed ai “disservizi” che un simile progetto comporterebbe per l’U.C. Sampdoria e per la tifoseria blucerchiata. Un simile progetto prevede un cantiere di grandi dimensioni, dimensioni che saranno forzatamente aumentate per garantire la sicurezza negli stadi.
La presenza di un simile cantiere e delle relative opere nuove opere edilizie è compatibile con la normale attività sportiva? È compatibile con il regolare svolgimento del Campionato all’interno delle mura amiche, senza dover essere costretti ad emigrare in altri campi di altre città?
Una eventuale partecipazione a competizioni europee è compatibile con le opere edilizie previste dal progetto di profonda ristrutturazione e messa norma? Chi ha redatto il progetto è in grado di attestare e certificare che nel periodo dei lavori, l’U.C. Sampdoria non subirà alcun danno – economico e sportivo - che potrà svolgere regolarmente i campionati nazionali e che non le saranno precluse eventuali partecipazioni a competizioni europee?
I progettisti possono attestare che la tifoseria blucerchiata non subirà alcun danno – economico e sportivo – dai lavori di ristrutturazione: durante i lavori verrà mantenuta l’attuale capienza della Gradinata SUD? Verranno temporaneamente chiusi settori dello stadio, in parte o in toto? La sicurezza dello stadio sarà mantenuta a livello attuale? Il terreno di gioco subirà dei danni?
Queste ed altre domande necessitano di risposte certe, anzi certissime, documentate con dovizia di particolari, opportunamente certificate e messe a disposizione affinché possano essere valutate da tecnici esperti di nostra fiducia.

Ieri alla presentazione effettuato dall’Architetto Burlando alcune perplessita’ molto banali sono emerse. Realizzazione dei lavori all’interno dello stadio 120 giorni lavorativi che equivalgono a 5 o 6 mesi. Il tutto per mettere a norma i seggiolini dello stadio che debbono passare dagli attuali 60 centimetri a 70 centimetri. Questo significa lo smantellamento in toto dei gradoni dello stadio e il loro rifacimento, i tempi sono sicuri o esistono delle perplessita’ sulla realizzazione nei tempi citati ??

La capienza passerebbe dagli attuali 36.000 posti a 33.000 posti con un aumento di 1.000 posti nel settore distinti, ma con una penalizzazione di posti 2.000 sia nella gradinata nord, sia nella gradinata sud, cioe’ una penalizzazione di posti 4.000 nei settori popolari.
Una domanda porgiamo spontanea, chi sara’ preposto ad informare 2.000 tifosi genoani e 2.000 tifosi sampdoriani fedeli al proprio posto in gradinata, magari da sempre, che saranno costretti ad abbandonarlo ??

Non vogliamo entrare nel merito del cantiere esterno allo stadio, in un quartiere come quello di Marassi ampiamente penalizzato, ma due unici ingressi ??? Tenendo presente che esistono i tornelli e che un tornello efficiente premette l’accesso di 800 persone all’ora quanti ne sono stati previsti ???? Senza tener presente che un cantiere della durata di anni 3 o 4 intaserebbe una zona gia’ con grandi problemi a discapito della citta’ intera.

In assenza di tali risposte il progetto ha il valore pari a quello di un esercizio scolastico, di una fantasia onirica priva di qualsiasi valore pratico alla quale si potrebbe contrapporre la proposta della costruzione di un nuovo stadio a Valletta Cambiaso, o in alternativa, qualora il CONI ed i tennisti elevassero legittime e comprensibili proteste, nella suggestiva location dei Parchi di Nervi, che da tale progetto verrebbero riqualificati e riportati allo splendore di un tempo che fu.

Compito dei tifosi è quello di supportare i propri colori e di agire per il bene della loro squadra: nel nostro caso il Presidente Garrone sostiene che un nuovo stadio è vitale per la Società, noi non abbiamo motivi di dubitare che quanto asserito e ribadito più volte con forza sia vero. Come detto in precedenza dovere di noi tifosi è quello di perseguire ciò che rappresenta il bene dell’U.C. Sampdoria e quindi se stadio nuovo deve essere che stadio nuovo sia, anche se lasceremo a malincuore il Luigi Ferraris al quale siamo e resteremo affezionatissimi, nonostante che la curvetta, la fontanella e i gradoni ce li abbiano già demoliti 20 anni fa...

Associazione Museo Samp Doria.



3 Novembre 2009

Comunicato della FederClubs:

La Federclubs come nelle migliori tradizioni della sua tifoseria, esprime tutto il suo sostegno ad Antonio Cassano, a tutti i giocatori blucerchiati e al tecnico, Luigi Del Neri. Riteniamo il momento attuale, un grande momento, che non può altro che generare entusiasmo e fiducia, vista anche la posizione in classifica e le interessanti prospettive che la Sampdoria può avere.





14 Settembre 2009

E' partita la campagna tesseramento per la stagione 2009-2010!
Clicca qui per maggiori informazioni!



12 Agosto 2009

AUGURI SAMPDORIA! Oggi la nostra amata Sampdoria compie ben 63 anni! E per festeggiare meglio, il Sampdoria Club Prà Palmaro da oggi è presente anche su Facebook. Clicca qui per partecipare al gruppo!


30 Giugno 2009

GIOVEDI 2 LUGLIO in occasione della 14esima "Sagra dell'acciuga", che coinvolge nei festeggiamenti l'intero quartiere di Palmaro, il club resterà aperto per tutta la giornata fino a tarda sera!
Vi aspettiamo presso la sede del nostro club dove potrete trovare sciarpe, magliette e molto altro materiale, rigorosamente blucerchiato! Accorrete numerosi, ci vediamo giovedì a Palmaro, via di Nostra Signora dell'Assunta 11R!



19 Maggio 2009

Comunicato della FederClubs:

Gentili Uffici della RAI, siamo costretti a scriverVi viste le continue e ripetute pressioni che stiamo ricevendo a Genova da parte di larghi e numerosi strati della nostra tifoseria che continuano a ragione a protestare per quanto andiamo a scrivere. Innanzitutto vi è stata un' iniqua telecronaca nella serata della finale di Coppa Italia del 13 maggio scorso fra Lazio e Sampdoria. Oltre ad una cronaca partigiana da parte dei Vostri due cronisti, a favore sfacciatamente della Lazio, la VERGOGNA più totale ed assoluta si è compiuta con l'assenza totale di riprese se non per qualche decimo di secondo della stupenda coreografia alla quale hanno dato vita i nostri sostenitori presenti in ben ventimila unità allo stadio Olimpico. Il Vostro è un servizio pubblico, senza considerare che molti dei nostri tifosi sono anche abbonati regolarmente alla RAI tramite il canone tv e meritano RISPETTO. Inoltre, il Vostro dovere di cronaca avrebbe dovuto imporVi un comportamento deontologicamente irreprensibile ed obiettivo come purtroppo non lo è stato minimamente, sotto nessun punto di vista. Per questa ragione Vi ufficializziamo la vibrata e legittima protesta di migliaia e migliaia di tifosi sampdoriani non solo liguri ma di tutta Italia.

E noi aggiungiamo...
AHIIIIIIII... NON LA GUARDO ALLA RAI...



29 Aprile 2009

TUTTI A ROMA!!!

In occasione della finale di Coppa Italia del 13 Maggio 2009, il club organizza un pullman per Roma, il costo è di 60 euro biglietto escluso. Per prenotazioni vieni direttamente presso la sede del club!



21 Febbraio 2009

Comunicato dei Gruppi della Sud:

I SAMPDORIANI NON FISCHIANO LA SAMPDORIA

Noi Sampdoriani, avevamo una bellissima abitudine. Era quella che, mai, neanche nei momenti più duri, fischiavamo chi indossava la maglia blucerchiata. Un' abitudine che ci distingueva, ci differenziava da tutte le altre tifoserie normali che, al primo passo falso, dimenticavano glorie, vittorie e soddisfazioni, fischiando la propria squadra.
Mai ci siamo sottratti alla contestazione, sempre in un'ottica positiva, per spronare, per uscire da un momento no, ma quando ce n'è stato bisogno i ragazzi della Sud non hanno mai mancato di farsi sentire, anche duramente.
Ma i fischi tre volte nel giro di un mese, quelli no, non li avevamo mai sentiti nello stadio della Sampdoria.
Non parliamo poi dei mugugni al tocco di palla di certi giocatori.
Così non aiutiamo!
Così non usciamo dalla mediocrità di questa stagione.
Così siamo certi di spingere la squadra verso la serie B, perchè di questo dobbiamo con onestà, prendere atto.
Da qui a fine campionato per centrare l'obiettivo che a questo punto diventa prioritario, la salvezza, occorre un gesto da tutti i Sampdoriani.
Incitiamo la squadra nei 90 minuti, lasciamo da parte fischi e mugugni. A obiettivo raggiunto ci impegnamo a mettere in atto la critica necessaria verso chi l'avrà meritata.
ORA NO.
ORA C'E' BISOGNO DI ALTRO,
LA SAMPDORIA HA BISOGNO D' ALTRO...
HA BISOGNO DI QUELLE VECCHIE ABITUDINI!


I Gruppi della Sud



20 Gennaio 2009

Comunicato dei Gruppi della Sud:

Queste sono righe che ci saremmo vivamente augurati di non dover scrivere. Tuttavia, avendo riscontrato nell'attuale sittuazione dell'U.C. Sampdoria, intesa come società, direzione tecnica, squadra e tifoseria, i sintomi di un male che, se non curato in tempo, può assumere gravità mortali, riteniamo opportuno espremiere alcune richieste in una lettera aperta alle varie componenti sopracitate.

- Chiediamo a quegli elementi della squadra che, per ragioni ambientali, motivazionali, o economiche, ritengono di non poter essere della battaglia, perchè di battaglia si tratterrà da qui al 31 Maggio, di farsi avanti chiedendo da uomini di essere ceduti. Tutti abbiamo ancora negli occhi lo spettacolo dello scorso campionato e rifiutiamo l'idea che quelli stessi giocatori assomiglino oggi a dei fantasmi, ridicolizzati da avversari di gran lunga inferiori a loro, ma evidentemente più motivati a svolgere il loro mestiere. A tutti gli altri chiediamo che, altrettanto da uomini, dimostrino di meritare l'appoggio di noi tifosi, mai comunque venuto meno in ogni situazione. Siano certi che i sampdoriani apprezzano chi si comporta da uomo e che sapranno ringraziare a tempo debito. Niente corse sotto la Sud, almeno fino al 31 Maggio. Ora abbiamo bisogno del cuore di lor signori.

- Chiediamo alla società che accontenti chi avrà il coraggio di mostrare la faccia avanzando una simile richiesta. Alla società chiediamo inoltre che ogni palese e pubblico attegiamento contrario all' unità del gruppo e al rispetto della direzione tecnica, venga sanzionato come merita. I calciatori sono professionisti ben pagati anche per mantenere una dignità e un rispetto reciproco e soprattutto nei confronti delle migliaia di sampdoriani che popolano lo stadio e quelli che li seguono in trasferta.

- Chiediamo all' allenatore di compiere un'attenta valutazione proprio sulla coesione della rosa e nei suoi confronti. Gli chiediamo di darci un forte e coraggioso segno, come del resto da lui stesso proclamato settimana scorsa, lasciando fuori squadra chi palesamente non è in grado di onorare l' impegno all 100%, qualunque sia o siano i nomi in questione.

- Alla gente Sampdoriana non possiamo chiedere molto: la fede ancora una volta si è dimostrata incrollabile. Solamente: diamo ancora una volta prova della nostra unicità. Non rendiamo grassi quelli che sono lì ad attendere i veleni e le contestazioni. Facciamo quadrato attorno alla nostra Sampdoria, a chi lo merita. Ci sarà tempo per le analisi e i processi. Oggi restiamo uniti..per una grande Sampdoria.

I Gruppi della Sud



24 Dicembre 2008

Il Sampdoria Club Pra Palmaro augura a tutti i soci ed a tutti i tifosi sampdoriani un sereno Natale ed un felice anno nuovo!


21 Dicembre 2008




9 Dicembre 2008

Paolo Paganini uno di noi!


8 Dicembre 2008

Comunicato della FederClubs:

LA FEDERCLUBS DESIDERA RINGRAZIARE IL SIG. FARINA E SOPRATUTTO I SUOI COLLABORATORI DI LINEA PER AVERCI TOLTO OGNI MINIMO DUBBIO SULLA SUA IMPARZIALITA', OFFRENDO UNA SPLENDIDA STRENNA NATALIZIA ALLA SUA SQUADRA DEL CUORE



5 Dicembre 2008

Comunicato della FederClubs:

Per fortuna non arbitra più Trentalange di Torino, altrimenti domenica sera avremmo potuto addirittura vedere lui in campo ad arbitrare il derby di Genova. Non mettiamo in discussione la professionalità sportiva di Farina, ma non ci sembra il giudice di gara più idoneo ad arbitrare la Sampdoria domenica sera nell’importante stracittadina. L’Associazione Arbitri ed il suo designatore Collina avrebbero potuto indicare un altro arbitro, non chi è notoriamente simpatizzante per una delle due squadre di Genova. Come mai Farina, che arbitra in A dal 1995, non ha mai diretto prima - in tredici anni di attività - il derby di Genova? Come potrebbe dunque essere interpretato un suo qualsiasi errore? Non sarebbe allora opportuna affidare la direzione di una gara così delicata ad un altro arbitro?…



19 Maggio 2008

Comunicato della FederClubs:

La Federclubs desidera ringraziare di CUORE l'intera Famiglia sampdoriana per la stupenda stagione calcistica appena vissuta. Ringraziamento rivolto ai tifosi, formidabili sia a Marassi che in ogni trasferta anche la più lontana. Alla Società, al Presidente, Riccardo Garrone ed i suoi collaboratori. Ai giocatori che in campo hanno dato tutto sul piano dell'impegno ed al Mister che ha saputo amalgamare una squadra a livelli superlativi.



5 Marzo 2008

Comunicato della FederClubs:

In questi giorni si stanno dicendo e scrivendo molte cose dopo quanto accaduto domenica scorsa durante l'incontro Sampdoria-Torino.
Desideriamo, così, esprimere il nostro punto di vista.
Cassano ha sbagliato, ed in modo grave, ma pagherà il suo errore del quale ha chiesto scusa appena terminata la partita; anche a noi tifosi e per questo lo abbiamo applaudito. Quello che non possiamo assolutamente accettare è il linciaggio mediatico e metodico scatenatosi subito dopo, e che continua ad andare avanti in questi giorni, con dichiarazioni da parte di vari soloni mediatici sulle televisioni nazionali. Molti addetti ai lavori farebbero meglio a specchiarsi, se ne hanno il coraggio, prima di profferire parola...Non dimentichiamo poi l'operato arbitrale che tutti hanno ben visto quale sia stato. Rigore inventato, rigore negato e fallo fischiato a Cassano inesistente. Per quanto riguarda la nostra legittima e civile protesta verso Collina c'è stato chi ci ha voluto impartire lezioni di stile, che non ha nessun diritto di dare, mentre sarebbe stato meglio anche in questo caso che questo qualcuno pensasse di più a quando la sua società comprava le partite gettando reale discredito sul Calcio italiano. Tutto questo sia chiaro non intaccherà minimamente il nostro rapporto con Cassano, perchè Peter Pan è nei nostri Cuori e come ha affermato la gradinata Sud al termine della partita è uno di NOI.





12 Ottobre 2007

Nuovi gadget blucerchiati in arrivo!!! Dalla prossima settimana saranno disponibili presso la sede del club le maglie da bambino, i portacellulare "a calzino", i braccialetti "Nomination" e i ciondoli "Baciccia"! Passate a trovarci oppure per ulteriori informazioni consultate la pagina "Materiale"!


30 Settembre 2007

Pubblichiamo volentieri il seguente comunicato dei gruppi della Gradinata Sud a commento dell'articolo del Sig. Cetara pubblicato in data 29/09/07 sul Il Secolo XIX

LO SCOOP E' SERVITO!

I mass media cittadini, in costante calo di lettori e consensi, non potevano chiedere di meglio.

Il paese delle meraviglie, il derby più corretto d’Italia, d’Europa, forse del mondo, sporcato da pochi facinorosi che fanno della violenza una ragione di vita. Tra tutti c’è qualcuno che ha voluto distinguersi.

Il Secolo XIX, attualmente il giornale più letto della città, ha partorito uno “scoop sensazionale”. Dando voce ad un presunto frequentatore della Gradinata Sud, ha vomitato accuse, ha tentato di infangare un’intera tifoseria sulla base di una testimonianza anonima, fornita da un personaggio di fantasia coperto da un infame anonimato.

Invitiamo il Sig. CETARA, redattore dell’articolo, a rendere pubblica la sua fonte. Le parole che ha messo in fila nel suo pezzo hanno un potenziale estremamente negativo nei confronti dell’intera tifoseria Sampdoriana. Pensiamo che chi ha il potere di scrivere ed essere letto da tutta la città abbia il dovere di rendere conto ai propri lettori delle sue parole.

Per cui, Sig. CETARA, citi la sua fonte e faccia nomi e cognomi.



3 Settembre 2007

Pubblichiamo volentieri il seguente comunicato degli Ultras Tito Cucchiaroni:

AL DERBY CON LA MAGLIA BLUCERCHIATA !
In un momento in cui diventa problematico mostrare perfino i propri colori, richiediamo a TUTTI i Sampdoriani di presentarsi al derby con la maglia BLUCERCHIATA per dare un'ennesima dimostrazione di unita' e non sottomissione a leggi che nulla hanno a che vedere con il nostro modo di vivere lo stadio...
AL DERBY TUTTI CON LA MAGLIA BLUCERCHIATA !!!


Passate parola e, ci permettiamo di aggiungere che la maglia deve essere BLU, e non verde, bianca, gialla, nera, ecc...



11 Agosto 2007

Il club in questi giorni piange la scomparsa di Gianni Chiossone, vicepresidente e sampdoriano di lunga data, come testimonia la foto sottostante del 1973 (al centro, accosciato). Sarà sempre nei nostri ricordi.




14 Giugno 2007

Giovedi 5 Luglio, nell'ambito dei festeggiamenti per S. Pietro, si terrà la consueta "Festa del Borgo di Palmaro". Invitiamo tutti i tifosi sampdoriani, praesi e non, a venirci a trovare al club per trascorrere insieme a noi una giornata di festa. Al club troverete anche tutto il nostro materiale ed i nostri gadget e, per coloro che non sono ancora soci, ci sarà l'occasione per tesserarsi e conoscere le iniziative del Sampdoria Club Prà Palmaro.


7 Giugno 2007

Il 13 Giugno parte la campagna abbonamenti dell'U.C. Sampdoria per la stagione 2007/08.




17 Marzo 2007

Il nuovo striscione del club viene esposto per la prima volta a Marassi, durante la partita Sampdoria - Palermo.




19 Gennaio 2007

Pubblichiamo volentieri il comunicato degli Ultras San Fruttuoso in merito all'iniziativa "Sampdoria Supporters for Ranong":




8 Gennaio 2007

Buon anno a tutti i soci del club, ai visitatori del sito e a tutti i Sampdoriani!
Presto il club avrà un nuovo striscione, ecco la "bozza" in anteprima:




21 Ottobre 2006

Sono arrivate le nuove felpe, gli orologi, i ciondoli e i berretti di lana!
Per ulteriori informazioni vai alla pagina "Materiale"